Il falò del dolore
Se trovi un guizzo di luce in quegli occhi sbarrati e ti lascia un sorriso fra le macerie fumanti rallenta un istante poi procedi senza guardare attento a non inciampare. E' la guerra l'odio la fame il seme della fatalità, guarnito di frutta e di foglie il silente veleno dell'omertà Di lontano arde un grande falò il sorriso imbevuto di fuoco il brulicare di fantasmi il turbinare della folla le preghiere dei condannati; in questa pangea di dolore stregata dalla nostra abulia nella profondità dell'inconscio attendono il risveglio catartico di una dissacrata umanità.