Giuda
Quale era l'albero di Giuda cui appese il laccio del collo un melo un salice una betulla, quali sono i segni del tradimento: i trenta denari dell'empio la sorte di un predestinato apostolo simbolico del male embrione di un disegno divino frutto immolato al trionfo del bene succubo di un'asservita obbedienza. Senza alcuna riconoscenza hai rinunciato alla vita: “meglio non fossi mai nato”, così nel Vangelo sei ricordato. La voce luttuosa del Padre (anche tu sei stato suo figlio) nel fiume della Sua grazia di fronte al ramo divelto si è fatta dono eterno; il tuo corpo risorto nell'eliso trova riposo in un bosco d'acacia. La storia della Salvezza si compirà con l'Apocalisse e tu Giuda esecrato mortale la corredi di un nodo fatale. Ti ringrazio Padre del creato perché nella tua unica clemenza mi hai salvato due volte dal peccato.