Dopo la tempesta
La sera cammini fra scrosci di pioggia i lampioni gocciolano semi di luce affretti il passo tra pozze di fango cerchi riparo in un antro coperto nella notte che ti si stringe intorno, in ascolto del tuono che si allontana tremolante riprendi la strada, mano mano che avanzi rianimato avverti il ritorno tra le mura di casa. Quando entri sei assalito dal dubbio ogni passo inciampa nella memoria ti senti sperduto serrato nel nulla, neppure il camino solitario compagno ha avuto la forza di vincere il tempo. Ti siedi allunghi la mano agli alari ravvivi un cerchio di fiamma lenta riprende il sorriso e s'alza nell'aria, ti stendi vicino allunghi le gambe in alto ondeggiano i più cari ricordi distendi la mano ne raccogli le note; ora le stelle hanno ripreso a brillare il temporale svanisce rimane il chiarore lunare.