Una pecora smarrita
Cristo nel contempo Gesù sono il seme dilapidato nella squallida procreazione delibata dall'utero in affitto come dalla incubazione in vitreo, tu taciturno imboscato solo espressione di un caso un imponderabile oggetto una favola irreale. Non hai la natura divina: non sei Cristo. Non hai la natura umana: non sei Gesù. Sei la forzatura del destino. Siamo al di là dell'ateismo, quello combatte rifiuta si consuma nella negazione di Dio si compiace e si misura nel nulla. Se il corpo è il frutto di un mercato non ne hai però comprata l'anima, hai solo appagato il tuo egoismo, febbrile atto di proprietà frustrazione per uno scopo invidiato, non il balsamo di un gesto d'amore. Ora che anche tu hai tra le braccia un un palpito di vita confida nella fedeltà del Signore che guidi ed ispiri la tua fede, perché sia testimoniato il miracolo della nascita in spirito e corpo e che ti aiuti ad essere madre e non matrigna.