L'ultima volta
L'ultima volta è un'apocalisse un tempo che finisce un altro che nasce rimane nell'orecchio un canto una voce che si fa memoria evocazione di una nostalgia che si confonde con il ricordo, non è lo spettro di una fotografia è la rinascita di un attimo imbevuto di dolorosa epifania. L'ultima volta è una pietra un segno che traccia un confine inghiotte il passato e il futuro è un anfratto nella coscienza ha scosso l'indifferenza la stanchezza la fola di un capriccio sia quel che sia non ha importanza accetta la vita così come è tolta nulla di sconosciuto di innaturale è il lato oscuro dell'esistenza ci sarà sempre un'ultima volta. Segna le sette la meridiana: Lino è l'ora della genziana!