L'isola immaginaria
Non basta vivere per esistere le devi offrire una meta una speranza un ideale che devi coltivare come un sogno, avere la forza di sciogliere in questo lago prosciugato una goccia del tuo amore quasi un filamento di sole, pellegrino in questo paesaggio attraversi il bosco delle ingiurie tieni fede alla vita del messaggio, sullo sfondo che si apre alla luce spigola la radice di un germoglio, contro il peccato dell'indifferenza accogli il lamento di dolore, non è un coagulo di sangue è il peso d'una arcana sofferenza. In questa solitudine senza sponda la costa le insenature le grotte sono il disegno della natura se provi a riprodurne l'essenza ti trovi squassato dall'onda.