Tra di noi
L'oblio vela il fallimento sotto la cenere grigia del tempo assapora la fuga dal mondo, contro questo buio accecante ti lascia inerte nel sonno in questa grotta sfibrata, dove il mondo invano s'assiepa tra le maglie del cortigiano. In questo antro immaginario sorride un melato futuro, un affabile corteo di amici si stringe intorno a una teca, una pietra scheggiata dal dolore che scorre nelle vene del cuore e una metafora del tempo ci scuote dal confuso torpore. E' un richiamo contro l'indolenza per non pietrificare la coscienza un soffio sulla fiaccola riaccesa; usciamo dal vuoto dormiveglia appendiamo nell'armadio la vestaglia. Quando stringerai una mano e sentirai una scossa vuol dire che nel mondo qualche cosa si è mossa.