Le aporie della vita
Perché vivere quando è dato morire, perché morire quando è dato vivere, il tutto si raccorda nell'eternità, in questo strano flusso e riflusso dove sgorgano fiumi di dolore o tuonano canti di gioia mieti nella nube del futuro, raccogli una bica di spighe da bruciare nei meandri del dubbio. Ciascuno sceglie una strada: dove il vento accompagna la corsa la natura si fa accarezzare le montagne scialbano chiare i sensi si mostrano tersi e la terra è un manto odoroso; dove il vento è un vortice urlante la natura si mette a tremare le montagne incombono oscure i sensi sono presagi invernali: e la terra è senza respiro. Non c'è gioia senza dolore non c'è dolore senza gioia in questa antitesi infinita si consuma la vita, ma una vita senza conflitti è come un fiume senz'acqua.