A Pierluigi
Non so cosa scriverti eppure ti scrivo non so cosa pensare eppure ti penso non so cosa dire eppure ti parlo in questo assurdo procedere il silenzio si fa lettera memoria parola sul filo tra sogno e realtà. Nell'eco di un risveglio che traspare di lacrime fra una terra dolente e un cielo striato quale lampada votiva custodisci ciò che è stato. Non c'è più la pianta rimane il profumo fa il giro della stanza la tua sofferenza la vita è tutta nel giardino dell'eterno.