Racconto di mare
Il battello è piccolo l'oceano è grande, naviga tra l'alba e il tramonto senza sapere né dove né quando, su una cartina di tornasole disegna un futuro nascosto. Forze è un'illusione scolpita su di una frontiera di sassi compatti e imbevuti di sangue; con un pennello invocante la fine stampi il grido di un innocente. E' un racconto di mare l'onda frange sulla spiaggia l'acqua ne carezza un sogno bruciato da un soffio letale, nel deserto fasciato di sabbia costruisci un castello irreale, in un pulviscolo di nebbia si consuma un pianto mortale. A ricordo dei corpi smarriti un necrologio di stampa fumoso: per chi crede un segno di Croce per gli altri un destino fatale.