Il perdono
L'ira e la rabbia sono le vene di un sogno dove scorre il sangue del mondo il sentimento della vendetta si legge negli occhi bagnati, è la maschera della disperazione. In quell'immagine trasfigurata non trova spazio il pentimento. Perdonare non è dimenticare, custodisce nel chiuso della mente il gesto e il grido della morte, in ogni vena ristagna il ricordo diventa sponda al rancore. Il perdono non è un'assoluzione è vincere quel male oscuro è l'estremo tentativo di capire che l'odio non risana il dolore. L'odio non è un ritorno alla vita distrugge nel nome del male è l'oblazione di un funerale.