L'eutanasia
Ti pare niente avere in mano la grazia o la condanna comunicare con l'invisibile mentre un nodo stringe la gola e passi lungo una corsia e l'occhio inciampa nel dolore spinto dall'odore dell'arsenico; tra il lenzuolo bianco e il nero della notte un sussurro un ansito un vociare intermittente, c'è chi crede chi non crede, nel dormiveglia penitente. C'è un'ombra persistente. Poi compare l'angelo azzurro ha con se il biglietto da viaggio forse il nome è in bianco potresti suggerire il tuo; ma per morire ci vuole coraggio anche se vivere è un oltraggio.