La conquista dello spazio
Lo spazio è una strada un percorso della scienza è un affare di Stato un'affermazione di potenza, l'astronauta un pupo intubato sventola la mano di saluto si avvicina a Marte a Saturno va alla ricerca dell'infinito, dentro un guscio di metallo sorride con l'aria d'un fanciullo. Ogni cosa viene registrata non in un modo qualunque è il percorso dell'inconscio il mistero intentato del cosmo. Finita l'avventura nello spazio si posa a terra la navicella, “e tu chi sei?” interroghi sorpreso, sono un compagno di viaggio quello che una volta era un uomo che apriva gli occhi di giorno e la notte respirava nel sogno, che quando vedeva una stella parlava dell'ineffabile tramonto, sentiva nel cuore una scintilla. Stanco di un mondo d'apparenza come genio nel nuovo firmamento forse in un cielo di ritorno in uno spazio arcano di coraggio farò parte del futuro equipaggio.