Non sei solo
Il giorno s'affaccia alla finestra apri gli occhi alla luce che scende, la notte è fuggita indolore, nella stanza un silenzio irreale gli occhi rivolti al soffitto sono un mistico risveglio il corpo un filo in ospedale, vivi un momento di tensione un libro di cui ignori il finale. Uscire nel buio, calare nel grigio attendere la luce del giorno, vedere un uccello volare, sentire il bisogno di amare intrecciato con l'amaro dolore, nel lento procedere del tempo riscopri l'amico cancelli il rancore. Si apre la porta rinasce la speranza, non è il solito camice bianco, è Lui che ti prende per mano ti accompagna fino all'uscita, sparisce nel risveglio della vita; senti come un profumo di mimosa ti aspetta davanti alla porta di casa.