Ricordanza
L'abbandono è la fuga dell'uomo a volte la spinta per un diverso ideale, ma il pensiero è avvolto dal paese natio, una fascia tra l'abbraccio dei campi ora chiuso tra un panorama disciolto. Non sei fuggito per rancore o per paura di rimanere solo, ma perché il sapore e l'essenza dell'uomo è sotto un cumulo di macerie deposto, d'un tratto colto dal profumo del passato giri le spalle ad un futuro desolato, così riprendi il viaggio di ritorno e recuperi tra le rovine del fondale ciò che rimane dopo il decennale. Nel rinnovo dei fiori non rinnovi il ricordo, ma lo accompagni finché avviene l'incontro.