Tomare indietro nella notte che approda
Tornare indietro nella notte che approda sentire una voce eco del canto rubare al silenzio il suo tacito pianto é più dolce del sole che scalda il tuo cuore. Nel cielo si ode uno schianto é il tuono, il fragore di un lampo. Sulla riva del mare che l’onda carezza e la schiuma rimesta tra gusci e telline ascolti il suo perenne vociare.