Soliloquio
Le stelle sono un barlume di luce occhieggiano tra i palazzi sono una musica senza voce donano un senso di pace, ospite vagante per caso accompagni la notte prosegui discosto in silenzio mentre l'acqua scorre nell'ombra, la natura incastonata nel mondo scandisce il sigillo del tempo. In questa assurda palinodia ora traversi lungo un crinale ora sconfini in pura follia, disciolto è l'enigma virtuale ti rapisce il profumo di un fiore la mente raggela ogni senso procedi tra ansia e stupore.