Fuga nel sogno
I prati sfioriti della primavera diventano il giardino di un sogno, la terra così fecondata adduce felice il suo regno coronato di pampini e fiori albeggi nella feconda natura, tra le nevi dei monti lontana quasi sperduta e l’ombra dei colli dischiusa tra il seme e l’aratro guidato una voce ascolti benigna è la terra che vibra testimone di un suono di lira, ne cogli il destino e il responso e per un momento infinito sei il padrone del mondo.