Risveglio
L’alba si distende tra i tetti le palpebre si schiudono uggiose, non è il tuo occhio che svapora è il cerchio del sole che si impossessa del giorno. Ai margini confondi il cielo con una astrale distesa marina, due piani orizzontali policromi si conciliano luminescenti in una sola colata d’azzurro, le nuvole con le loro ombre ne scolpiscono i tratti screziati e il volo libero degli uccelli ne definiscono i confini. Mattino sole speranze intonano la stessa melodia l’anima una vibrante pianola su cui frughi l’armonia.