Roberto Moschino

archivio poesie
648 poesie
12 aforismi
126 / 648 Poesie

Il canto del cigno

La carezza tardiva della brezza
ripopola il cielo di stelle
le nuvole sfilacciate le vesti
filtravano una bava di luce,
sembrano una lampada votiva
nel deserto dell’oceano.
È forse questo il canto del cigno,
l’ultima pagina del diario
alga ai confini dell’impossibile?
Eppure una barca
nell’obliquo debole sforzo
dove ancora è coscienza dell’uomo
inzuppata di vento e di pioggia
galleggia come una culla,
piccolo giunco indifeso
arrivato dalla voce del Creato.
Ascolta il nuovo vagito
raccoglie le ultime cose
purificato dalla speranza
congiungi le mani e aspetta:
“ha da passà ‘a nuttata”.