Il segno di Croce
I fulmini guizzano nel cielo i tuoni squarciano le nubi la luna si rifugia dietro i monti le stelle si dileguano nel vento , sei chiuso nel canto del Creato che un flauto disperde nella notte di lontano percepisci un lamento è una voce che si disperde nel buio, la memoria si sveglia adombrata accanto coglie un embolo di pace. La barca ora scivola sull'onda, dolce l'avvia verso la meta, la terra è ancora una lunare speranza, il vascello scivola in un abbraccio di vento all'orizzonte appare il bagliore d'un ponte, lo sguardo incantato innalza una preghiera è il momento di un esame di coscienza per fare ammenda del proprio egoismo: in nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo.