Fantasia
Cullare la fantasia in un canto dove i giorni sono i frantumi in cui ti specchi e non riconosci, non è questione dell'andare del tempo è un arabesco dell'alba nascente, riposi nel calore del sole fino ai confini del giorno indugi in questa carezza, l'illusione trova spazi felici trattiene il respiro dei ricordi, l'anno che passa un frutto che muore rimane il profumo del giovanile sapore. Giunge un suono che rompe il silenzio il bisbiglio di una voce si riposa accanto, si fanno strada la luce ed il vento, la prima dispare assorta nel buio il secondo irrompe in un angolo spento.