Il mercato degli schiavi
Il molo appare tra le onde tra singhiozzi e grida di gioia l'acqua riflette un coro di speranza, l'angoscia seminata di silenzio lascia spazio alla voce implorante. La barca ormeggia ad un flusso dalla riva, non è dato attraccare al porto, sono anime erranti senza meta merce di famelici mercanti, nel fondo di un modello vescicale tutto ristagna nell'attesa dell'ora. Un vento una carezza rimuove la vela, avvolge la barca la spinge verso il molo, una folla trepidante in attesa figura lo sbarco tra un abbraccio filiale. Sullo sfondo di questa storia infame ci sono i pirati del mare ci sono i messaggeri dell'odio.