Mettersi in cammino
Cammini nella notte la pesti ne averti il freddo l'ostilità avvolto in un mantello invisibile fino a divenire coesa oscurità, eppure i sensi lucciole vaganti incoronano il volto spento, così la notte inerte sopraffatta si siede sul bordo del silenzio, di lontano avverte il battito del tempo che una ragnatela intesse ed un orologio batte a comando. Si affaccia l'ombra del mistero non c'è nulla da capire prova ad abbassare il capo non cercare ovunque la realtà lasciati portare dalla fantasia nel tempo e nello spazio ancora vi sono regni deserti e campi immensi da scoprire.