L'elegia del tempo
Stai sul crinale del monte dondola lo sguardo alternato da un lato un fianco roccioso dall'altro lo spigolare di un bosco, un pensiero rapinato nel vuoto ora sbalza tra le pietre ora scende raccolto tra i pini; la memoria si fa carezza tra il volo dell'aquila reale e il sapore sospeso di miele. Riprendi coscienza dell'aria sorpreso dal risveglio improvviso è un brulicare di ricordi elegie di un tempo sfumato, tralcio di un rifuso turbamento è l'elisir di un quaderno sfogliato.