Arrivederci
Aspetti nella culla vestito di bianco impercettibile un sorriso ti accompagna, intorno le fiammelle dei ceri che si perdono nel sole del mattino sono il racconto della vanità del mondo, la tua voce silente sale nel cielo tra il candore dei monti innevati ridiscende quale eco d'amore, così risuona tra un trepido tremore. E' stato un filamento di tempo il momento di quel primo vagito, un interludio tra la luce e il pianto, la preghiera è un cuscino di assenzio un lampo un tuono il silenzio.