Appuntamento con la morte
Si alza una coppa di veleno si beve l'odio di un fiato il sussulto di un tuono erompe nel portico assassino, stridio di voci e di armi frusciano tra la paura il nemico combatte l'amico nel nome di un solo Signore il contrario non fa differenza, si ripropone un mondo letale che si nutre di fame e di pianto la morte diventa un gioco trascinando la fede nel fango. Viviamo sospesi all'amo di qualche “martire” esplosivo, volano in alto a nugoli i detriti dell'amore imbavagliato senza neppure un lamento un grido contro il destino sperso sulla spiaggia dell'oblio; bambini fanciulli giovani senza passato né futuro stregati dal flagello del sangue.