Cinepresa
La pellicola sgrana le immagini triste dell’allegria perduta. È come l’ombra che cerca l’ombra e si nasconde dietro al sole e non ne vuole più sapere ammucchiata come un gregge di lenire il colore degli anni. Basta un sorriso strappato per ridare linfa al vento correndo nel piombo dell’aria risente una voce infantile. Questa giostra indefinita è un flauto di ricordi, rondini senza ritorno.